Il T.a.r. Salerno, con pronuncia n. 73/2024, si è interessato del diniego di autorizzazione paesaggistica formulato da un Comune in seguito al parere negativo dell’autorità tutoria statale. L’istanza, nello specifico, aveva ad oggetto l’installazione di alcuni pannelli fotovoltaici. Ad ogni modo, con la sentenza de qua, i giudici hanno accolto il ricorso, rilevando l’eccessiva superficialità della Soprintendenza nella ponderazione delle varie istanze in gioco. Infatti, nel rilascio di titoli abilitativi per la realizzazione di un impianto di energia elettrica da fonte rinnovabile, tale delicata operazione non potrebbe ridursi all’«ordinaria contrapposizione interesse pubblico/interesse privato, che connota generalmente il tema della compatibilità paesaggistica (…)» ma imporrebbe una valutazione più analitica che si faccia carico di esaminare la complessità degli interessi coinvolti. Tra l’altro, come osservato dal Collegio, la produzione di energia elettrica da fonte solare contribuirebbe essa stessa, sia pur indirettamente, alla salvaguardia dei valori paesaggistici.
