Dopo la firma definitiva del contratto 2022-2024 per Regioni ed enti locali, prende avvio la macchina per il rinnovo 2025-2027 con l’atto di indirizzo approvato dal Comitato di settore. Sul tavolo ci sono 988,81 milioni di euro a regime dal 2027, che secondo le stime Aran finanzieranno aumenti medi di 135,5 euro lordi mensili per circa 403mila dipendenti. Il documento individua tra le priorità il rafforzamento del welfare aziendale, la possibilità di integrare le risorse dei fondi e maggiore flessibilità organizzativa per favorire la conciliazione tra vita e lavoro. Restano però le incognite sui bilanci degli enti locali chiamati a sostenere nuovi costi dopo gli aumenti previsti dal contratto precedente.
