Il 2026 si apre per gli enti locali come un anno critico sul fronte del personale, segnato dal rinnovo del contratto Funzioni locali e dal permanere dei vincoli di spesa. Il nuovo Ccnl, atteso alla firma definitiva nei primi mesi dell’anno, produce effetti immediati su stipendi, fondi decentrati, contrattazione integrativa e progressioni. Restano possibili le progressioni verticali in deroga e cresce il peso delle elevate qualificazioni, con valori fino a 18mila euro. La facoltà di incrementare il fondo ex art. 14 Dl 25/2025 comporta però un aumento strutturale della spesa. Diventa quindi decisivo il piano dei fabbisogni nel Piao, da chiudere rapidamente, anche in vista dell’anno finale del Pnrr.
