L’Italia rivendica il primato europeo nell’attuazione del Pnrr, avendo incassato 140,4 miliardi di euro, pari al 100% degli obiettivi previsti finora. Il ministro Foti ha definito il piano come il più complesso d’Europa, sottolineando che il vero elemento distintivo è l’efficacia nell’utilizzo delle risorse. I Comuni hanno svolto un ruolo “determinante”, con un tasso di realizzazione dei 65 mila progetti superiore al 95%. L’impatto sulla qualità della vita è già tangibile, migliorando scuole, sanità (con tecnologie diagnostiche moderne) e trasporto pubblico. Il Pnrr è considerato un “laboratorio di innovazione amministrativa” volto a preservare una nuova cultura della performance nel Paese.
