Nella delibera n. 515/2024, Anac ha ravvisato apprezzabili margini di approssimazione nello svolgimento delle procedure di affidamento diretto adottate per la progettazione del canile di Roma della Muratella, risultando censurabile la decisione del competente Dipartimento per la tutela ambientale di suddividere lo svolgimento della progettazione in più incarichi, senza riscontrare specifiche esigenze tecniche ed in assenza della ricorrenza dell’autonomia funzionale dei singoli segmenti progettuali, con il venire in rilievo della violazione del divieto di artificioso frazionamento dell’appalto.
