Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 7997 del 2022, ha affermato che ciascun commissario può assegnare ai singoli criteri anche valori conformi a quelli degli altri membri, pervenendo a una medesima valutazione o a valutazioni identiche. Di conseguenza, l’omogeneità può dipendere da una spontanea coincidenza di opinioni, o originarsi da un confronto o una semplice discussione senza che si ritenga lesa l’autonomia nella valutazione.
