appalto

  • Gli incentivi per funzioni tecniche nel caso degli appalti “delegati” (da stazione appaltante senza qualificazione a stazione appaltante qualificata)

    La recente deliberazione n. 219/2026 dell’ANAC, al netto delle questioni trattate in tema di corretto contenuto dell’accordo ex art. 15 della legge 241/90 tra enti, si sofferma sull’annosa questione del corretto calcolo degli incentivi per funzioni tecniche da erogare al personale dell’ente delegato allo svolgimento di servizi di committenza come previsto dall’articolo 45, comma 8…

  • Accesso agli atti: la stazione appaltante non può limitarsi ad avallare il segreto

    Va effettuata una valutazione sempre autonoma, da parte della stazione appaltante, in merito alla presenza nell’offerta tecnica di segreti commerciali; non è legittimo avvallare acriticamente le affermazioni dell’operatore economico, ma occorre motivare in merito alla non ostensione integrale dell’offerta medesima. Dall’altro lato, l’operatore economico deve sempre fornire, nella dichiarazione motivata e comprovata a norma dell’art.…

  • Per appurare la natura intellettuale delle prestazioni va verificata la prevalenza dell’oggetto

    Un recente arresto giurisprudenziale fornisce importanti ed utili indicazioni su aspetti frequentemente controversi nelle commesse pubbliche. In primo luogo l’effettiva ambiguità della legge di gara va accertata sulla base delle condotte poste in essere dal numero prevalente dei concorrenti. Inoltre, in un appalto nel quale vengono impiegati anche lavoratori dipendenti (e questa situazione accade di…

  • I Comuni trainano il mercato appalti

    I Comuni si confermano la colonna vertebrale del sistema dei lavori pubblici in Italia, mantenendo vivo il mercato nonostante un quadro generale fatto di luci e ombre. La macchina degli appalti comunali marcia infatti a “pieni giri”, avendo messo a gara 12 miliardi di lavori nei primi dieci mesi del 2025, quasi il doppio rispetto…

  • I termini delle procedure di concorso (e di gara) sono solo ordinatori

    Il Consiglio di Stato, con la sentenza della Sezione III, 26 agosto 2025, n. 7107, a proposito dei concorsi, indica che il termine di conclusione delle procedure eventualmente fissato dal bando ha il solo scopo di assicurare il celere svolgimento. Dunque, si tratta di un termine avente “natura meramente ordinatoria”, cosicchè “la sua inosservanza non…

  • La mancata costituzione della sede operativa fa venir meno un requisito di esecuzione

    Con una news in primo piano del 25 luglio 2025, ANAC chiarisce che l’assenza di una sede operativa idonea nel territorio di riferimento entro il termine previsto dalla lex specialis determina il venir meno di un requisito di esecuzione, impedendo l’aggiudicazione dell’appalto. Il caso riguardava una procedura negoziata per la manutenzione di ascensori in edifici…

  • L’appalto fittizio può essere reato solo se c’è intento di evasione

    La Cassazione, con sentenza n. 25167/2025, chiarisce che la riqualificazione di un appalto in somministrazione illecita può integrare il reato di dichiarazione fraudolenta solo se l’amministratore ha perseguito l’intento di evadere le imposte. Non basta la consapevolezza dell’uso di fatture non veritiere se manca il dolo specifico di evasione.

  • Il contratto d’opera professionale consistente in un servizio è un appalto

    La sentenza del Consiglio di Stato, Sezione V, 02/04/2025, n. 2776 risolve, si spera definitivamente, il grande equivoco (alimentato per anni anche da Palazzo Spada, per altro) della presunta estraneità delle prestazioni d’opera professionale alla disciplina degli appalti. Quanto stabilito dalla sentenza riguarda specificamente la questione dei servizi legali (a smentita della posizione da sempre…

  • La stima prudenziale del valore dell’appalto non invalida la gara

    Il TAR Piemonte, con sentenza n. 526 del 20 marzo 2025, ha confermato la legittimità della lex specialis che utilizza dati storici dell’anno precedente per determinare il valore stimato dell’appalto. Anche in presenza di una stima sovrabbondante, il bando non è illegittimo se non vi è macroscopica sproporzione o prova dell’impossibilità di formulare offerte remunerative.…