La Corte di Cassazione, con sentenza n.34968 del 2022, ha sancito che, in caso di richiesta di risarcimento per danni da lavoro eccessivo, il lavoratore è tenuto a provare l’effettivo svolgimento della prestazione oltre il limite della normale tollerabilità nonché il nesso causale con il danno subito alla salute.
Il datore di lavoro, invece, ha l’onore di provare il rientrare della prestazione entro i limiti di sostenibilità del dipendente.
