Con provvedimento del 6 giugno scorso, il Garante privacy rende noto di aver sanzionato un Comune. L’Ente locale interessato, infatti, avrebbe agito in difformità al RGPD diffondendo dati e informazioni personali dei soggetti interessati in violazione: 1) del divieto di diffusione dei dati sulla salute; 2) del principio di «minimizzazione» dei dati. Peraltro, sarebbe stata omessa anche la comunicazione obbligatoria all’Autorità indipendente dei dati di contatto del Responsabile della Protezione dei Dati (RPD) designato dal Comune.
