Specifiche tecniche ed esclusione

Il parere precontenzioso Anac n. 590/2023 ha confermato la correttezza dell’esclusione disposta da una s.a. nei confronti di un operatore economico che aveva formulato un offerta tecnica difforme dalle prescrizioni contenute nel capitolato. Infatti, secondo l’amministrazione indipendente, a nulla rileverebbe il fatto che, rispetto al requisito inosservato, l’esclusione non fosse comminata espressamente poiché la difformità…

Data

Categoria

Il parere precontenzioso Anac n. 590/2023 ha confermato la correttezza dell’esclusione disposta da una s.a. nei confronti di un operatore economico che aveva formulato un offerta tecnica difforme dalle prescrizioni contenute nel capitolato. Infatti, secondo l’amministrazione indipendente, a nulla rileverebbe il fatto che, rispetto al requisito inosservato, l’esclusione non fosse comminata espressamente poiché la difformità tra l’offerta e le prescrizioni del capitolato imporrebbe alla stazione appaltante di escludere l’offerente dalla procedura. Inoltre, con stretto riguardo alle specifiche tecniche (art. 79 e allegato II. 5 del d. lgs. n.36/2023), l’operatore economico avrebbe dovuto quantomeno dimostrare la conformità delle relative prestazioni ‹‹a una norma europea, a una omologazione tecnica europea, a una specifica tecnica comune, a una norma internazionale o a un sistema tecnico di riferimento adottato da un organismo europeo di normalizzazione››.

Leggi anche

Articoli correlati selezionati per te

  • Oscuramento delle offerte: il termine decorre dal ricorso notificato all’aggiudicatario

    Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 5343 del 3 luglio 2026, chiarisce che, nel rito speciale sull’accesso ai documenti di gara, il termine di dieci giorni per impugnare l’oscuramento delle offerte altrui non decorre, per l’aggiudicatario, dalla comunicazione dell’aggiudicazione. L’interesse a contestare l’omissatura sorge infatti con la notifica del ricorso principale, che costituisce…

  • Le convenzioni tra enti non possono eludere il Codice degli appalti

    Con delibera n. 219 del 10 giugno 2026, Anac ha chiarito che le convenzioni tra pubbliche amministrazioni non possono essere utilizzate per aggirare l’applicazione del Codice dei contratti pubblici. L’Autorità ha rilevato che gli accordi esaminati configurano, nella sostanza, appalti di servizi e non autentiche forme di cooperazione istituzionale, in assenza di un interesse comune,…

  • Dichiarazione di equivalenza CCNL non necessaria già con l’offerta

    Il TAR Lombardia, con la sentenza n. 911 del 26 giugno 2026, chiarisce che l’omessa dichiarazione di equivalenza del CCNL contestualmente all’offerta non comporta l’esclusione, salvo diversa previsione espressa della lex specialis. L’art. 11 del Codice fissa infatti nell’aggiudicazione il termine ultimo per acquisire tale dichiarazione, non nella presentazione delle offerte. Sono inoltre sanabili con…