Uno studio condotto dalla Cgil proietta che nel 2024 solamente 3.760 donne avranno la possibilità di beneficiare di Ape Sociale, Quota 103 e Opzione Donna, registrando tra il 2022 e il 2026 una diminuzione del 72,5%. Tale calo è attribuito alle misure previdenziali recenti, che eliminano praticamente la flessibilità in merito all’età di pensionamento per le lavoratrici. È prevista una riduzione di almeno il 30% delle uscite anticipate dal sistema pensionistico per le donne entro il 2024.
