Al termine di un’accurata istruttoria, Anac ha accertato (con delibera n. 328 del 3 luglio 2024) significativi profili di anomalia e criticità, protrattisi dal 2022 al 2024, nell’affidamento da parte della Provincia Autonoma di Trento del servizio di accoglienza straordinaria di richiedenti asilo. Tra le varie irregolarità riscontrate vengono menzionate: 1) il ricorso sistematico a procedure negoziate senza bando; 2) affidamenti diretti di appalti di servizi al di sopra della soglia di rilevanza comunitaria al medesimo o. e., in assenza di consultazioni o indagini preliminari di mercato.; 3) mancati controlli sui requisiti di idoneità professionale, capacità economica, finanziaria e tecnica; 4) criticità nella gestione dei subappalti.
