Previsto per oggi 27 novembre il via libera del Consiglio Ue all’ultima rimodulazione del Pnrr italiano che sarà poi ratificata all’Ecofin il 12 dicembre. La rimodulazione consolida le coperture della manovra grazie a 5,1 miliardi sui saldi e mette in sicurezza risorse spostando interventi su veicoli finanziari. Slittano di 18 mesi alcuni investimenti su energia, ultrabanda, studentati, idrico e dissesto, mentre prosegue la valutazione per l’ottava rata. In parallelo si rafforza l’asse tra Enti territoriali per accelerare la riforma delle Province e delle autonomie locali.
