Con riguardo all’affidamento delle concessioni demaniali marittime, fornendo riscontro alla richiesta di parere formulata da un Comune, l’AGCM ha svolto le seguenti notazioni: 1) sarebbe auspicabile la previsione di forme procedimentali di avvio d’ufficio piuttosto che su istanza di parte (comunque, qualora si optasse per questa seconda strada, occorrerebbe rispettare gli obblighi di trasparenza, imparzialità, par condicio e confronto concorrenziale); 2) per quanto attiene ai requisiti relativi alla valutazione dell’esperienza professionale, sarebbe opportuno rendere valorizzabile la capacità tecnico professionale maturata dall’operatore anche nello svolgimento di attività extra-concessione; 3) la durata della concessione dovrebbe essere commisurata al suo valore e alla sua complessità organizzativa e non dovrebbe eccedere il tempo ragionevolmente necessario per il recupero degli investimenti autorizzati e un’equa remunerazione del capitale investito.
