Il nuovo contratto dei dipendenti pubblici per il triennio 2025-2027 prevede aumenti salariali, garantendo per la prima volta in 20 anni continuità contrattuale. La manovra dello scorso anno ha stanziato 8 miliardi per contrastare l’inflazione, sebbene ne servirebbero 32 per recuperare l’intero potere d’acquisto. Rinnovati i fringe benefit, con agevolazioni rafforzate per chi ha figli e per i neoassunti che trasferiscono la residenza oltre 100 km. Confermata la detassazione sui premi di produttività, con aliquota ridotta al 5% su importi fino a 3.000 euro.
