La sentenza n. 8947/2024 delibata dalla Corte di Palazzo Spada, ha rilevato che in caso di file illeggibili la SA, in ossequio ai principi di buona amministrazione e di leale collaborazione, dovrebbe compiere ogni possibile sforzo per aprire i documenti e ricavarne il contenuto. Ciò, nel rispetto di tre specifiche condizioni: a) il supplemento di attività non dovrebbe andare ad eccessivo detrimento della durata della gara; b) le soluzioni alternative dovrebbero essere compiute sulla base di conoscenze informatiche ordinarie; c) le stesse soluzioni potrebbero essere utilmente percorse sulla base dello strumentario comunemente posseduto dalle amministrazioni medesime. Nel caso in esame, l’illeggibilità della documentazione non sarebbe stata causata da un malfunzionamento del sistema informatico della PA ma dall’inosservanza delle regole di gara da parte del consorzio interessato.
