Come affermato dal Consiglio di Stato nella sentenza n. 9467/2024, al giudice amministrativo andrebbe riconosciuta giurisdizione in ordine alla richiesta di risarcimento dei danni per lesione dell’affidamento ingenerato da una PA, tramite l’adozione di una serie di atti di natura endoprocedimentale favorevoli, in ordine alla realizzazione di un intervento edificatorio (nella specie non assentibile per contrasto con il piano territoriale di coordinamento paesistico). Ciò in quanto, in tale ipotesi, l’esercizio del potere rappresenterebbe l’antecedente logico causale del danno.
Nel giudizio in esame la richiesta di risarcimento dei danni scaturiva dall’affidamento ingenerato dal rilascio di un parere favorevole da parte del Comune sulla istanza di variante al piano regolatore generale con progetto di demolizione e ricostruzione di un edificio residenziale con contestuale richiesta di permesso di costruire.
