La pronuncia n. 8908/2024 del Consiglio di Stato ha affermato a chiare lettere che, agli effetti della legittimità del provvedimento amministrativo, il confronto procedimentale con l’interessato sarebbe necessario e imprescindibile anche se il potere esercitato presentasse natura vincolata. Tale natura, infatti, non esimerebbe dall’osservanza delle garanzie partecipative, soprattutto in presenza di situazioni peculiari e giuridicamente complesse. Pertanto, l’obbligo di comunicazione dell’avvio del procedimento opererebbe anche nell’ipotesi di provvedimenti a contenuto totalmente vincolato, atteso che la pretesa partecipativa del privato riguarderebbe anche l’accertamento e la valutazione dei presupposti sui quali poggia la determinazione amministrativa.
