E’ del giudice ordinario la giurisdizione in materia di riserva dei posti.

La recente sentenza del Tar Lazio-Roma , Sez. II-, del 29 luglio 2025, n. 14961 riguarda il giudice competente a decidere una controversia avente ad oggetto la impugnazione in sede giurisdizionale della rettifica della graduatoria finale di merito del concorso indetto dal Comune per posti di Agente della Polizia Locale, nel caso di censura della…

Data

Categoria

La recente sentenza del Tar Lazio-Roma , Sez. II-, del 29 luglio 2025, n. 14961 riguarda il giudice competente a decidere una controversia avente ad oggetto la impugnazione in sede giurisdizionale della rettifica della graduatoria finale di merito del concorso indetto dal Comune per posti di Agente della Polizia Locale, nel caso di censura della omessa previsione di una riserva di posti.

  In materia di concorsi pubblici, deve ritenersi che la giurisdizione del G.A. è limitata alle vere e proprie procedure concorsuali che iniziano con l’emanazione di un bando e sono caratterizzate dalla valutazione comparativa dei candidati e dalla compilazione di una graduatoria finale di individuazione dei vincitori che andranno a ricoprire i posti messi a concorso e non anche estesa alle controversie relative alle pretese all’assunzione basate sull’esito del concorso, devolute alla giurisdizione del G.O., al quale è rimesso il sindacato sui comportamenti successivi, riconducibili alla fase di esecuzione dell’atto amministrativo presupposto.

    Ne discende come rientrino nella giurisdizione del giudice ordinario le controversie con le quali non si contesta la graduatoria del concorso, ma la esistenza o meno di una riserva di posti ex lege in favore degli idonei del concorso e, specificamente, per coloro che – come il ricorrente – hanno svolto e concluso senza demerito il Servizio Civile Universale, in ossequio a quanto stabilito all’art. 18, comma 4, del d.lgs. n. 40/2017 (TAR Marche, Sez. I, 21 aprile 2021, n. 346; TAR Lombardia-Milano, Sez. III, 26 maggio 2021, n. 1276).

    La giurisdizione del giudice amministrativo è, dunque, limitata alle vere e proprie procedure concorsuali che iniziano con l’emanazione di un bando e sono caratterizzate dalla valutazione comparativa dei candidati e dalla compilazione di una graduatoria finale di individuazione dei vincitori che andranno a ricoprire i posti messi a concorso e non anche estesa alle controversie relative alle pretese all’assunzione basate sull’esito del concorso, per l’appunto devolute, come anzidetto, alla giurisdizione del giudice ordinario, al quale è rimesso il sindacato sui comportamenti successivi, riconducibili alla fase di esecuzione dell’atto amministrativo presupposto.

    Ne discende come rientrino, dunque, nella giurisdizione del giudice ordinario le controversie con le quali non si contesta la graduatoria ma la esistenza o meno di una riserva di posti ex lege in favore degli idonei del concorso.

       Tale principio è stato affermato tanto nell’ipotesi di mancata valutazione del titolo di riservatario nella graduatoria definitiva (Cass. S.U. 15 maggio 2003 n. 7507), sia in fattispecie in cui si denunciava l’elusione della riserva, attraverso l’articolazione della graduatoria in più fasce (Cass. S.U. 13 febbraio 2008 n. 3409; SU 14 gennaio 2009 n. 561), sia in relazione alla domanda proposta per il risarcimento del danno, in ragione della omessa valutazione, nel concorso espletato, del titolo di riserva (Cass. SU 28 maggio 2007 n. 12348).

Leggi anche

Articoli correlati selezionati per te

  • Tutela previdenziale della malattia, comprese cure ambulatoriali e permanenza in strutture: circolare INPS n. 65 del 16 giugno 2026.

        L’INPS, con la circolare n. 65 del 16 giugno 2026, ha fornito indicazioni operative per il riconoscimento della tutela previdenziale della malattia nei casi di prestazioni ambulatoriali complesse e di permanenza in strutture sanitarie e socio-riabilitative     Negli ultimi anni il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) ha diffuso modelli assistenziali alternativi al ricovero ordinario: attività ambulatoriali complesse,…

  • Responsabilità della P.A., onere della prova e risarcimento del danno da perdita di chance.

        La sentenza del Tar Lombardia- Milano, sez. V- del 30 giugno 2026,  n. 3466 sull’illegittimo esercizio della funzione pubblicistica, presupposti della responsabilità risarcitoria della P.A. e requisiti probatori del danno da perdita di chance.    La responsabilità della P.A. per illegittimo esercizio della funzione pubblicistica ha natura extracontrattuale ed è disciplinata dall’art. 2043 c.c.; ne consegue che…

  • Le più recenti indicazioni sulla contrattazione decentrata

    La Cgil non può attualmente essere ammessa alla contrattazione decentrata ed alle altre forme di relazione sindacale. Essa deve potere designare i propri rappresentanti nel CUG. La contrattazione decentrata può decidere di differenziare l’importo orario della indennità per il servizio esterno prestato dalla polizia locale. La disciplina della ripartizione dei compensi Istat spetta alla contrattazione…