L’approccio dell’UE alla fatturazione elettronica negli appalti pubblici ha influenzato globalmente paesi come Australia, Giappone, Malesia, Nuova Zelanda e Singapore, ma persistono problemi di interoperabilità all’interno dell’UE. Nonostante un aumento significativo nell’uso delle fatture elettroniche, dall’10,3% nel 2013 al 32,2% nel 2020, la direttiva del 2014 mirava a migliorare il funzionamento del mercato interno, ma non ha completamente eliminato gli ostacoli. Sebbene tutti gli stati membri dell’UE abbiano recepito la direttiva, persistono sfide nell’adozione e nell’interoperabilità, specialmente nella trasmissione delle fatture elettroniche.
