Interessandosi ad una gara indetta da una Asl per affidare in outsourcing attività di supporto all’assistenza infermieristica presso i Presidi Ospedalieri e Territoriali, l’Autorità Nazione Anticorruzione ha constatato rilevanti profili di anomalia e criticità. Nello specifico, la procedura sarebbe risultata carente sotto il profilo della progettazione delle caratteristiche del servizio e dell’esplicazione delle componenti che hanno condotto all’individuazione dell’importo complessivo a base d’asta.
Inoltre, le carenze riscontrate nei documenti di gara avrebbero potuto configurare un indebito vantaggio competitivo per l’attuale gestore del servizio il quale, in virtù dell’esecuzione del precedente affidamento, sarebbe stato in possesso di utili ed imprescindibili dati e informazioni per la formulazione della relativa offerta tecnico-economica, con potenziali effetti distorsivi della concorrenza, in violazione dei principi di accesso al mercato, di imparzialità, non discriminazione, e del principio di risultato stabiliti dalla legge.
Per analizzare più diffusamente il caso in questione, di seguito si riporta il link alla delibera adottata dall’autorità indipendente: delibera n. 207 del 23 aprile 2024.
