Irregolarità, andamento anomalo dell’appalto, ritardi di anni tra la progettazione e l’approvazione. Queste sono alcune delle irregolarità che con la delibera n. 231 dell’8 maggio 2024, l’Autorità Nazionale Anticorruzione ha contestato a RFI spa con riguardo alla progettazione esecutiva e all’esecuzione dei lavori di realizzazione del nuovo tratto della linea ferroviaria Bologna-Lecce.
Più nello specifico, l’autorità indipendente ha ritenuto sussistente un anomalo andamento dell’appalto nella fase esecutiva, con palese sottoproduzione rispetto al cronoprogramma; ritardi intercorsi nella rimozione delle interferenze e delle problematiche; nonché ritardi nell’approvazione delle varianti in corso d’opera, che avrebbero inciso sulla durata complessiva dell’appalto.
