Con la sentenza n. 19/2025, il TAR Basilicata ha respinto un ricorso contro il diniego parziale all’accesso civico generalizzato, confermando la prevalenza della tutela dei segreti tecnici e commerciali sull’obbligo di trasparenza.
Il caso riguardava la richiesta di ostensione dell’offerta tecnica di un’impresa aggiudicataria per la gestione di un Centro di Permanenza per il Rimpatrio. Il TAR ha riconosciuto che il know-how riservato dell’azienda prevale sull’accesso generalizzato, soprattutto in assenza di un interesse qualificato da parte del richiedente.
