Con il parere n. 33 dell’8 ottobre 2025, Anac chiarisce che l’affidamento diretto della gestione di un impianto sportivo è ammesso solo se una sola associazione o società sportiva senza fini di lucro presenta all’ente locale un progetto per la rigenerazione, riqualificazione o ammodernamento dell’impianto, accompagnato da un piano di fattibilità economico-finanziaria e di valore inferiore alla soglia comunitaria. L’ente deve pubblicare il progetto e motivare la deroga all’evidenza pubblica, nel rispetto dei principi di trasparenza e concorrenza.
