A scherzare col fuoco, prima o poi ci si brucia come ad abusare dell’espediente di denominare “affidamento diretto” una vera e propria gara prima o poi si incappa nelle illegittimità, inefficienze e maggiori costi insiti in tale modo scorretto di procedere. Finalmente la giurisprudenza amministrativa pare aver compreso definitivamente quanto risulti inaccettabile lo stratagemma meramente…
La (oramai) celeberrima pronuncia del Consiglio di Stato, sez. V. n. 4185/2026 che vale, in modo dirimente, a chiarire al differenza tra la gara e l’alternativa dell’affidamento diretto contiene anche una precisazione importante in tema di concessioni che, da molti, viene letta come semplicemente incidentale. Mentre, a parere di chi scrive, si tratta di indicazione…
Una questione oggetto di frequente discussione in dottrina ed in giurisprudenza è quella della procedimentalizzazione dell’affidamento diretto, per effetto di regole inappropriate che, introdotte nello svolgimento della procedura d’appalto, trasformano l’affidamento diretto in una vera e propria gara. Sul tema, assume rilevanza la recente sentenza del Consiglio di Stato sez. V, 25 magio 2026, m.…
Il MIT, con il Parere n. 4199/2026, chiarisce che l’istituto del quinto d’obbligo previsto dall’art. 120, comma 9, del d.lgs. 36/2023 è applicabile anche agli affidamenti diretti. In tal caso, ai fini del calcolo dell’importo stimato dell’appalto, deve essere considerato anche il possibile incremento derivante dal cosiddetto “sesto quinto”, in conformità all’art. 14, comma 4,…
Di gare travestite o mascherate da affidamento diretto al solo scopo di consentire alla stazione appaltanti di aggiudicare “discrezionalmente” (ma, si deve leggere “arbitrariamente”), senza cioè rispettare principi e vincoli della gara, il sottoscritto parla da sempre. Da ben prima che con il d.lgs 36/2023 il problema si incancrenisse. E da moltissimi anni una giurisprudenza…
Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 4185 del 25 maggio 2026, chiarisce che l’affidamento diretto non è una gara e l’acquisizione di preventivi ha solo funzione istruttoria, senza criteri di aggiudicazione o graduatorie. Se però l’amministrazione inserisce elementi concorsuali, come criteri di valutazione o commissione, il procedimento assume natura di gara e l’ente…
Il Tar Veneto, sez. III, con la sentenza n. 1126/2026 è l’ennesima statuizione che “boccia” la decisione della stazione appaltante di snaturare l’affidamento diretto in termini di procedimento con confronto tra preventivi. Anche nel caso di specie – al netto di espressioni/riferimenti che nulla hanno a che vedere con l’affidamento diretto (es. disciplinare, regole, criteri,…
L’affidamento diretto continua a rappresentare per molte amministrazioni una sorta di pietra filosofale. Ma, oggettivamente, la causa di ciò non sta tanto nella formulazione, certo lacunosa ed insoddisfacente, delle disposizioni in merito stabilite dall’articolo 50 del d.lgs 36/2023 (a proposito: ma ci vuole ancora molto per capire la necessità di intervenire sulla norma e chiarire…
Due recenti sentenze del TAR Campania, la n. 1358/2026 e la 2078/2026, evidenziano una certa resistenza – a parer di chi scrive sempre meno rilevante ai fini della definizione di tali controversie – a voler salvare il paradigma dell’affidamento diretto anche quando, in sostanza, diretto non è. Come se l’inciso contenuto nell’allegato I.1 al Dlgs…