Il governo prevede un aumento in busta paga di massimo di 80-90 euro lordi al mese per i dipendenti pubblici, che sommato a un incremento precedente, raggiungerebbe un aumento totale del 5,78%. Tuttavia, parte delle risorse potrebbe essere destinata a indennità variabili e modifiche normative, riducendo l’aumento effettivo in busta paga. I sindacati criticano questi incrementi, giudicandoli insufficienti rispetto all’inflazione e inadeguati a risolvere problemi come la carenza di personale nella sanità.
