Alla luce dell’art. 25 del “nuovo” Codice, l’operatore economico che, utilizzando i mezzi di comunicazione elettronica messi a disposizione dalla stazione appaltante, non riuscisse a tramettere la propria offerta entro il termine prestabilito a causa di un malfunzionamento informatico imputabile alla stazione appaltante medesima, dovrebbe essere rimesso in termini per la presentazione dell’offerta. Ciò, in…
Con un comunicato di appena sei giorni fa, l’Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni ha pubblicato un avviso pubblico per la vendita di beni mobili fuori uso. Il presente avviso – riservato anche alle amministrazioni comunali – ha per oggetto la vendita di beni mobili costituenti gli arredi collocati in stato di fuori…
Al fine di individuare la categoria prevalente di un appalto di lavori sarebbe necessario tener conto del computo metrico estimativo nonché del capitolato tecnico, e di tutti gli allegati alla documentazione di gara. Peraltro, secondo quanto affermato dall’Anac nel parere di precontenzioso n. 253/2024, la stazione appaltante non potrebbe liberamente prescrivere nel bando di gara…
Una Pubblica Amministrazione potrebbe, con un unico provvedimento, integrare l’Autorizzazione integrata ambientale già rilasciata ad un soggetto e, contestualmente, sanzionare il medesimo sulla scorta delle criticità rilevate dall’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente in sede di visita ispettiva? Secondo il TAR Lombardia (sentenza n. 1917/2024), una tale condotta violerebbe il principio di tipicità degli atti amministrativi…
In tema di affidamento diretto, il parere n. 2677 /2024 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha specificato che la soglia fissata in € 140.000,00 dall’art. 50, comma 1, lettera b) del d. lgs. 36/2023 e richiamata al comma 3 dell’art. 37 del d.lgs. 36/2023, dovrebbe essere intesa come soglia “fissa” e non, invece,…
L’eventuale aumento dei costi e/o dei prezzi in pendenza della gara non potrebbe incidere sulla legittimità o meno dell’aggiudicazione, bensì sulla successiva fase esecutiva, discutendosi dell’istituto della revisione dei prezzi nei contratti pubblici ad esecuzione periodica o continuativa. Tale figura, in particolare, sarebbe volta ad assicurare, in caso di eccessiva onerosità sopravvenuta delle prestazioni determinata…
Non sarebbe corretto, secondo il TAR Marche (sentenza n. 586/2024), il provvedimento di Poste Italiane S.p.a. con il quale è stata disposta la chiusura per tre giorni a settimana dell’unico ufficio postale ubicato nel Comune. La misura, infatti, sarebbe stata motivata solo con riguardo alle esigenze di economicità e senza tener conto del fatto che…
I principi della concorrenza, della par condicio, della trasparenza e dell’imparzialità amministrativa, come affermato da Anac nel parere di precontenzioso n. 251 del 24 maggio 2024, impedirebbero di accettare variazioni o modifiche degli elementi essenziali dell’offerta tecnica. Tale divieto, poiché posto a presidio di valori fondamentali dell’ordinamento, dovrebbe ritenersi operante anche nei casi in cui…
La disciplina del Codice appalti, relativa ai settori ordinari, sarebbe esclusa per i servizi legali di cui all’art. 56, co. 1, lett. h), d.lgs. 36/2023. Tuttavia, alla luce della giurisprudenza formatasi in vigenza della precedente normativa, qualora la stazione appaltante affidasse la gestione del contenzioso in modo continuativo o periodico, secondo il MIT (parere n.…