In Piemonte, il Tribunale Amministrativo Regionale (pronuncia n. 574/2024) ha precisato i seguenti aspetti: 1) la disciplina relativa allo spandimento dei fanghi andrebbe ricondotta alla disciplina dei rifiuti e, a sua volta, andrebbe collocata nella materia “ambiente e ecosistema” di competenza esclusiva statale; 2) mancando il conferimento ai Comuni di una potestà regolamentare in materia…
Per mezzo dell’atto presidenziale adottato l’8 maggio scorso, Anac ha puntualizzato che i dati contenuti nella sottosezione “Bandi di gara e contratti” di “Amministrazione trasparente” di una società in controllo pubblico dovrebbero restare in pubblicazione per cinque anni, partendo dal 1° gennaio dell’anno successivo alla pubblicazione, considerando che la pubblicazione dovrà permanere fintantoché non si…
La pronuncia n. 5171/2024 del Consiglio di Stato ha posto in evidenza che l’aggiudicazione del contratto, concluderebbe la fase pubblicistica, retta da poteri amministrativi attribuiti alla stazione appaltante per la scelta del miglior contraente nella tutela della concorrenza. Diversamente, quella che inizia con la stipulazione del contratto (e prosegue con l’attuazione del rapporto negoziale) presenterebbe…
I giudici di Palazzo Spada, nella sentenza n. 4003/2024 , si sono soffermati sugli obblighi gravanti sul “gestore” dell’installazione soggetta ad autorizzazione integrata ambientale (AIA) una volta intervenuta la cessazione dell’attività. In particolare, la giurisprudenza amministrativa sarebbe costante nel sottolineare che, in base al d.lgs. 152/2006, l’autorità competente dovrebbe garantire che il gestore, al momento della…
I contratti di servizi e forniture richiederebbero, da parte della stazione appaltante, attenti controlli in fase di esecuzione. Infatti, come chiarito nella delibera Anac n.244, non sarebbe possibile giustificare i mancati controlli affermando il mancato riscontro di lamentele da parte dei fruitori del servizio. Il caso specifico sottoposto all’Authority riguardava il servizio di vigilanza armata…
Secondo quanto affermato dal TAR Umbria nella decisione n. 456/2024, sarebbe illegittima una ordinanza sindacale avente ad oggetto la rimozione di rifiuti di vario genere, abbandonati e/o depositati in maniera incontrollata su area privata, qualora essa, pur preceduta dalla formale comunicazione di avvio del procedimento, sia stata adottata senza garantire all’interessato di esercitare le proprie…
La pronuncia n. 719/2024 delibata dalla sezione IV del TAR Lombardia ha concentrato l’attenzione sull’istituto dell’esenzione dal contributo di costruzione di cui all’art. 17, co. 3, lett. b), D.P.R. n. 380/2001. Al riguardo, è stato osservato che la “ratio” dell’esenzione sarebbe quella di favorire gli edifici unifamiliari, quindi la piccola proprietà immobiliare, meritevole di un…
Il Consiglio dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, nella delibera del 15 maggio scorso, ha sottolineato che non basterebbe una progettazione limitata per dimostrare la capacità tecnica per affidamenti complessi. Infatti, colliderebbe con i principi di proporzionalità e attinenza dei requisiti di partecipazione consentire ai concorrenti di avvalersi di modeste attività svolte all’interno di una progettazione per dimostrare la…