Autore: redazione stampa

  • Il procedimento disciplinare non è requisito per richiedere un risarcimento per disservizio

    La Corte dei Conti, con sentenza n.229 del 2022, ha stabilito che il licenziamento disciplinare per danno arrecato al Comune, con condotte oggetto di un procedimento penale, non è requisito per attivare la richiesta di risarcimento per disservizio, ma solo per il recupero erariale delle somme indebitamente percepite. Il motivo è nella circostanza che i…

  • Quando i commissari esprimono voti identici la gara è comunque valida

    Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 7997 del 2022, ha affermato che ciascun commissario può assegnare ai singoli criteri anche valori conformi a quelli degli altri membri, pervenendo a una medesima valutazione o a valutazioni identiche. Di conseguenza, l’omogeneità può dipendere da una spontanea coincidenza di opinioni, o originarsi da un confronto o una…

  • Il sindaco può esprimere parere sul trasferimento delle sedi farmaceutiche

    Il Consiglio di Stato, con sentenza n.7552 del 2022, ha stabilito che, poiché il sindaco è autorità sanitaria locale, è titolare del potere di vigilanza sulle farmacie presenti sul territorio comunale. Di conseguenza, può esprimere parere sulle istanze di trasferimento delle sedi farmaceutiche.

  • Negli appalti senza il completamento dell’opera non si hanno gli incentivi

    Dalla risposta del MIMS al quesito di una stazione appaltante è emerso che i tecnici della Pa che hanno svolto attività di progettazione o programmazione in vista di un appalto non hanno diritto a percepire il bonus del 2% in caso di intervento incompleto. Il parere si conforma alle decisioni della Corte dei Conti secondo cui…

  • Obbligo di dichiarare il possesso dei requisiti alla presentazione della domanda nell’inversione procedimentale

    Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 8336 del 2022, ha affermato che, qualora sia prevista l’inversione procedimentale, la dichiarazione sul possesso dei requisiti deve essere presentata con la domanda di partecipazione alla gara e non dopo la valutazione dell’offerta. Ergo, le stazioni appaltanti devono garantire che «la verifica dell’assenza di motivi di esclusione e…

  • Il ruolo del responsabile del servizio finanziario non è esternalizzabile

    La Corte dei Conti, con delibera n.123 del 2022, ha stabilito che l’ente locale non può far ricorso all’affidamento incarichi a soggetti esterni per lo svolgimento di funzioni pubbliche tipiche dell’organizzazione comunale, con particolare riferimento a quella di responsabile del servizio finanziario. Il ruolo del responsabile del servizio finanziario, pertanto, non è esternalizzabile.

  • La PA che vuole affittare un immobile va considerata un privato

    Il TAR Lazio, con sentenza n. 12272 del 28 settembre 2022, ha affermato che la PA che voglia prendere in locazione un immobile per adibirlo a locale al fine di espletare delle sue attività, va intesa come soggetto privato che agisce secondo le regole dell’autonomia negoziale. Tutte le controversie che attengono all’attività di selezione dell’immobile…

  • La precedente risoluzione per inadempimento non comporta esclusione automatica dalla gara

    La precedente risoluzione per inadempimento non si configura come fattispecie di esclusione automatica della gara. La valutazione circa le ripercussioni delle precedenti vicende che hanno riguardato l’impresa è rimesso allo scrutinio discrezionale della stazione appaltante, A stabilirlo è stato il TAR Lombardia con sentenza n. 2173 del 2022.

  • L’accantonamento delle perdite delle partecipate del 2020 si recuperano nel 2022

    Se non ripianate nel termine dell’esercizio 2021, le perdite delle partecipate del 2020 dovranno concorrere alla costituzione dell’accantonamento nel bilancio dell’ente locale in rendicontazione dell’esercizio 2022. Vi è, dunque, l’obbligo, da parte degli enti, di tener presente tale circostanza per l’anno 2022, laddove non già effettuato. A stabilirlo, la Corte dei Conti per l’Emilia Romagna…