Autore: redazione stampa

  • Obbligo o risparmio? Nel rispetto del principio del risultato prevale il “buon senso”

    Ennesima pronuncia a favore delle Stazioni appaltanti che decidono di bypassare le Convenzioni CONSIP per conseguire concreti risparmi di spesa. L’ultimo caso è quello del Tar Sardegna, sez. II che con la sentenza n. 840/2023 ha ribadito che la stazione appaltante non è obbligata ad aderire alle convenzioni del soggetto aggregatore (obbligo previsto dall’art. 9 del…

  • Sui requisiti di partecipazione prevale la Lex Specialis

    La Terza Sezione del Consiglio di Stato con sentenza n.10468 del 4 dicembre 2023 è stata chiamata a pronunciarsi in merito alla legittimità dell’aggiudicazione in capo un RTI, erroneamente invitato alla procedura negoziale sebbene privo di uno dei requisiti soggettivi richiesti nella lettera-invito. Nello specifico la P.A. negli atti di gara aveva deciso di autovincolarsi…

  • Ok agli incentivi tecnici per le concessioni di servizi solo se affidate con il nuovo codice

    Un ente della regione Abruzzo pone alla competente sezione della Corte dei Conti il quesito sulla possibilità di erogare incentivi per le funzioni tecniche per le «concessioni nate con il vecchio Codice ma con fase esecutiva completamente collocata nel periodo di vigenza del nuovo». Quesito posto per l’esigenza di comprendere le modalità di erogazione dell’eventuale…

  • Illeciti professionali 

    Anche il grave illecito professionale del socio unico persona giuridica e non solo quello dell’amministratore, si estende alla società comportandone l’esclusione dalla gara. Questo è quanto ha affermato la sentenza del Tar Piemonte che prende in considerazione la cosiddetta «teoria del contagio» inerente gli avvenuti illeciti professionali nel caso di socio unico persona giuridica.

  • E’ lecito escludere dalla gara chi prevede un costo del lavoro troppo basso

    È possibile escludere da una gara pubblica un soggetto che presenta un’offerta economica che presuppone l’applicazione di un contratto collettivo non adatto rispetto alle attività previste dal bando, a maggior ragione se i livelli retributivi fissati da questo accordo collettivo sono stati messi in discussione dalla giurisprudenza del lavoro.. Questo è quanto stabilisce il Tar…

  • Non si può aggiudicare un appalto senza certificazioni e nelle verifiche non vale il silenzio-assenso dei 30 giorni

    L’ANAC ha risposto negativamente alla richiesta di due importanti stazioni appaltanti, una grande regione del Nord Italia e una Direzione generale del Ministero delle Infrastrutture, riguardo alla possibilità di aggiudicare una gara d’appalto senza aver acquisito e verificato tutta la certificazione in possesso delle varie banche dati sull’operatore economico aggiudicatario, avvalendosi del silenzio assenso. Parere n. 57…

  • Gli affidamenti sotto soglia dividono i professionisti

    La circolare di Salvini relativa agli affidamenti sotto soglia genera perplessità tra gli ingegneri. Il CNI chiede una modifica al Codice anche per requisiti ed equo compenso, mentre l’Oice l’Associazione delle società di ingegneria è favorevole alla circolare. Il Cni critica il Mit affermando che «la circolare fornisce un’interpretazione del codice dei contratti che va…

  • PNRR: Commissione UE approva il piano modificato dell’Italia

    Il 24.11 la Commissione Europea ha espresso una valutazione positiva del PNRR modificato dell’Italia comprendente il capitolo dedicato a REPowerEU. Il piano ammonta ora a 194,4 miliardi di € e comprende 66 riforme e 150 investimenti. Il capitolo dedicato a REPowerEU consta di cinque nuove riforme, cinque investimenti rafforzati basati su misure esistenti e 12 nuovi investimenti volti a conseguire gli obiettivi del piano REPowerEU per rendere l’Europa indipendente…

  • Nella verifica dell’anomalia dell’offerta la valutazione tecnico-discrezionale del RUP non è sindacabile innanzi al G.A.

    La verifica dell’anomalia dell’offerta non è sindacabile in sede giurisdizionale a meno che non sia viziata da manifesta illogicità. Il Giudice Amministrativo, infatti, non può intervenire nel merito dell’adeguatezza dei giustificativi richiesti agli operatori economici relativamente alla paventata anomalia dell’offerta. La terza Sezione del Consiglio di Stato è tornata ad affrontare la questione nella sentenza…