Il Consiglio di Stato, sez. V, con la sentenza n. 7208/2024 ha precisato che le procedure di riesame dell’AIA dovrebbero essere avviate e concluse, con l’adeguamento degli impianti, entro il quadriennio decorrente dalla pubblicazione delle nuove BAT [1].
Gli impianti, prima di essere assoggettati a riesame, potrebbero continuare a funzionare nell’assetto determinato dall’autorizzazione in essere prima della pubblicazione delle nuove BAT ma, qualora i gestori chiedessero di apportare modifiche (sostanziali o meno), la clausola di salvaguardia perderebbe efficacia e l’autorità competente, prima di rilasciare qualsiasi nuova autorizzazione, dovrebbe avviare (e concludere) il procedimento di riesame.
[1] Si tratta delle migliori soluzioni tecniche impiantistiche, gestionali e di controllo in grado di garantire un elevato livello di protezione dell’ambiente.
