Privacy e Digitale

  • L’Innovation Hub di PSN: quando la PA italiana diventa laboratorio di futuro digitale

    Il Polo Strategico Nazionale ha di recente annunciato il lancio dell’Innovation Hub, iniziativa che costituisce una tappa significativa nel percorso evolutivo, promosso da PSN, per l’erogazione verso le pubbliche amministrazioni di servizi sempre più innovativi nell’ambito della Strategia Cloud Italia.Il lancio dell’Innovation Hub rappresenta un momento di svolta significativo nel panorama della digitalizzazione della Pubblica…

  • Gare, diritto di accesso: non va provato l’interesse differenziato

         La recente sentenza del Consiglio di Stato, Sez, III, del 25 luglio 2025, n. 6620 riguarda il diritto di accesso agli atti di una procedura concorrenziale per l’affidamento di un pubblico appalto e, in particolare, sul regime e/o paradigma ostensivo “aperturista” e privilegiato, riguardante gli operatori economici collocatisi nei primi cinque posti della graduatoria di…

  • Trasparenza e partecipazione: la nuova PA digitale 2026 tra open data e co-design dei servizi pubblici

    Il punto unico di accesso alle risorse PNRR per la digitalizzazione della PA si rinnova, cambiando veste per rispondere sempre meglio alle esigenze degli enti. Frutto di un lavoro di ascolto con PA locali e centrali, il sito si rinnova con nuove sezioni e aree dedicate.La rinnovata piattaforma PA digitale 2026 rappresenta un momento significativo…

  • Accesso: l’esercizio del diritto non ribalta le indicazioni degli enti certificanti

    Nelle procedure d’appalto l’accesso agli atti assume valenza strumentale, nel senso che deve ricollegarsi ad effettive esigenze di tutela da parte dell’impresa richiedente l’accesso. Questo aspetto è stato rimarcato di recente dal Consiglio di Stato, nella sentenza 10 luglio 2025, n. 6014. Il caso esaminato Il caso sottoposto all’attenzione del Collegio ha avuto riguardo un…

  • La rivoluzione quantistica made in Italy: quando la ricerca d’eccellenza incontra la politica industriale

    Il Comitato Interministeriale per la Transizione Digitale (CITD), presieduto dal Sottosegretario Alessio Butti, titolare della delega sulle tecnologie quantistiche, ha adottato la Strategia italiana per le tecnologie quantistiche, frutto di un intenso lavoro coordinato tra istituzioni e comunità scientifica.La Strategia nasce dalla collaborazione tra due gruppi di lavoro principali: uno istituito presso il Dipartimento per…

  • ANSC, la rivoluzione silenziosa: come l’Italia sta digitalizzando lo stato civile con 49 milioni di euro del PNRR

    Per supportare l’adesione e l’utilizzo dell’Archivio nazionale informatizzato dei registri dello Stato Civile da parte dei Comuni che non hanno ancora intrapreso il percorso di digitalizzazione dello stato civile, il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri ha pubblicato un nuovo avviso che rappresenta molto più di un semplice stanziamento di…

  • PDND verso il futuro: le nuove linee guida aprono la piattaforma ai privati e rivoluzionano l’interoperabilità pubblica

    La Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND) raggiunge un nuovo traguardo grazie all’aggiornamento delle Linee Guida adottate da AgID, che introducono nuove funzionalità per potenziare e semplificare lo scambio di dati tra le pubbliche amministrazioni. Questo sviluppo non è solo una questione meramente tecnica, ma rappresenta un’evoluzione strategica nell’ambito della digitalizzazione della pubblica amministrazione italiana, con…

  • Boom della spesa ICT nella PA italiana: +19% annuo fino al 2025 trainato dal PNRR

    È stato pubblicato di recente il nuovo report “La spesa ICT nella PA italiana – Percorsi e trend in atto 2022-2025”, realizzato dall’Agenzia per l’Italia Digitale con il supporto scientifico del Politecnico di Milano. Il documento, giunto alla quinta edizione, analizza i trend di spesa delle amministrazioni centrali e locali italiane tra il 2022 e…

  • Il fondamentalismo del digitale è privo di sbocchi

    L’agire amministrativo è spesso privo di raziocinio ed equilibrio. Poste le norme, è sempre fortissima la tentazione di andare verso orientamenti applicativi opposti: il tentativo di “derogarle”, per non scrivere violarle, in continuazione, oppure di applicarle in modo acritico ed eccessivo, “fondamentalista”. E’ il caso delle disposizioni sulla firma e la documentazione digitale. Dopo alcuni…