Per finanziare le reti digitali europee e sostenere l’innovazione legata all’intelligenza artificiale sulle reti mobili 5G servono 450 miliardi di euro di investimenti, di cui 90 miliardi destinati a torri telecom e fibra, come dichiara il ceo di Cellnex Marco Patuano a Milano Finanza.
Cellnex, leader europea delle torri telecom con sede in Spagna e oltre 4 miliardi di ricavi, è partecipata al 10,25% dalla Edizione della famiglia Benetton, al 10,15% dal fondo britannico Tci e al 7% dal fondo sovrano di Singapore Gic. Per il 2026 Patuano traguarda un free cash flow tra 600 e 700 milioni di euro e punta a raggiungere il pareggio o l’utile tra il 2026 e il 2027.
Il manager invoca politiche europee in grado di incentivare il network sharing e la realizzazione di infrastrutture sostenibili, affermando che “è il momento per il nostro continente di recuperare la leadership nelle telecomunicazioni mobili”. Nel primo trimestre 2026 il gruppo ha registrato ricavi per 984 milioni di euro e un ebitda rettificato in crescita del 6,4% a 832 milioni, spinto dalla domanda continua di densificazione delle reti.
Cellnex viene così confermata come infrastruttura strategica per la resilienza e la sovranità tecnologica europea.
29/05/2026
