A Lussemburgo si è aperta la riunione del Consiglio Ue Energia, con i ministri dei Ventisette chiamati a definire la posizione comune sulle nuove regole per la pianificazione delle reti energetiche, come riferisce ANSA.
All’arrivo il commissario europeo all’Energia Dan Jorgensen ha ribadito la necessità di ampliare la rete elettrica del continente e di usarla in modo più efficiente attraverso una pianificazione migliore. Rispetto alla proposta presentata lo scorso dicembre, gli Stati membri puntano ad attenuare l’impostazione verticistica voluta da Bruxelles, ridimensionando il controllo dell’esecutivo europeo sulla pianificazione transfrontaliera.
Sul tavolo anche la richiesta, avanzata da un blocco di dodici Paesi guidati di fatto dall’Italia, di rinviare di almeno tre anni gli obblighi sulle importazioni previsti dal regolamento Ue sul metano e non ancora entrati in vigore. Tra i firmatari, oltre all’Italia, figurano Austria, Belgio, Bulgaria, Repubblica Ceca, Ungheria, Lituania, Paesi Bassi, Polonia, Romania, Slovacchia e Svezia, mentre anche la Germania ha definito urgente una revisione o un rinvio delle norme.
Nel corso dei lavori la Commissione europea annuncerà inoltre il primo accordo tripartito sullo stoccaggio dell’energia, pensato per riunire produttori, sviluppatori, consumatori e Stati membri con l’obiettivo di accrescere la capacità di accumulo del sistema.
26/06/2026
