Esclusione da gara pubblica se pendenza del 10% con il fisco

Con il decreto ministeriale del 28 settembre pubblicato sulla gazzetta ufficiale n. 239 del 12 ottobre 2022, il Mef ha stabilito che occorre una pendenza con il fisco pari o superiore al 10% del prezzo dell’appalto per essere esclusi da una gara pubblica. Chiarisce, inoltre, la soglia della “gravità”, ossia oltre la quale la pendenza…

Data

Categoria

Con il decreto ministeriale del 28 settembre pubblicato sulla gazzetta ufficiale n. 239 del 12 ottobre 2022, il Mef ha stabilito che occorre una pendenza con il fisco pari o superiore al 10% del prezzo dell’appalto per essere esclusi da una gara pubblica.

Chiarisce, inoltre, la soglia della “gravità”, ossia oltre la quale la pendenza viene considerata grave. Il tetto minimo resta quello dei 35mila euro: tuttavia, il Mef precisa che per essere considerata grave anche al di sopra di questa soglia la violazione deve essere pari o superiore al 10% del valore dell’appalto.

Leggi anche

Articoli correlati selezionati per te

  • Oscuramento delle offerte: il termine decorre dal ricorso notificato all’aggiudicatario

    Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 5343 del 3 luglio 2026, chiarisce che, nel rito speciale sull’accesso ai documenti di gara, il termine di dieci giorni per impugnare l’oscuramento delle offerte altrui non decorre, per l’aggiudicatario, dalla comunicazione dell’aggiudicazione. L’interesse a contestare l’omissatura sorge infatti con la notifica del ricorso principale, che costituisce…

  • Le convenzioni tra enti non possono eludere il Codice degli appalti

    Con delibera n. 219 del 10 giugno 2026, Anac ha chiarito che le convenzioni tra pubbliche amministrazioni non possono essere utilizzate per aggirare l’applicazione del Codice dei contratti pubblici. L’Autorità ha rilevato che gli accordi esaminati configurano, nella sostanza, appalti di servizi e non autentiche forme di cooperazione istituzionale, in assenza di un interesse comune,…

  • Dichiarazione di equivalenza CCNL non necessaria già con l’offerta

    Il TAR Lombardia, con la sentenza n. 911 del 26 giugno 2026, chiarisce che l’omessa dichiarazione di equivalenza del CCNL contestualmente all’offerta non comporta l’esclusione, salvo diversa previsione espressa della lex specialis. L’art. 11 del Codice fissa infatti nell’aggiudicazione il termine ultimo per acquisire tale dichiarazione, non nella presentazione delle offerte. Sono inoltre sanabili con…