I regolamenti comunali possono essere diversi gli uni dagli altri

Nell’ambito di un giudizio instaurato contro un regolamento comunale recante misure preventive per sostenere il contrasto all’evasione dei tributi locali, la sentenza n. 2821/2024 del TAR Palermo ha colto l’occasione per ricordare che, nell’ambito della categoria dei regolamenti amministrativi, andrebbe compiuta una distinzione. Nello specifico, ci sarebbero i regolamenti di “volizione preliminare”, insuscettibili di produrre…

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Nell’ambito di un giudizio instaurato contro un regolamento comunale recante misure preventive per sostenere il contrasto all’evasione dei tributi locali, la sentenza n. 2821/2024 del TAR Palermo ha colto l’occasione per ricordare che, nell’ambito della categoria dei regolamenti amministrativi, andrebbe compiuta una distinzione. Nello specifico, ci sarebbero i regolamenti di “volizione preliminare”, insuscettibili di produrre autonome lesioni sulla sfera giuridica altrui, non dovendo formare oggetto di impugnativa autonoma nel termine decadenziale; e i regolamenti di “volizione azione” che, con riferimento alle disposizioni immediatamente lesive, richiederebbero un’impugnazione immediata posta, in difetto, la stabilizzazione dei loro effetti.

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