Con il parere di precontenzioso n. 395/2024 l’Anac ha posto in evidenza che violerebbe l’articolo 100 del nuovo Codice appalti l’inserimento nel bando di una clausola che prevede l’obbligo di dimostrare il possesso di un patrimonio netto di gran lunga superiore al doppio dell’importo del contratto. Pertanto, la stazione appaltante protagonista di una tale scelta sarebbe tenuta alla riedizione della procedura, emendandola del requisito censurato.
