Il Consiglio di Stato, con sentenza n.1449 del 9 febbraio, ha chiarito che può verificarsi in assoluta legittimità la situazione in cui l‘avvalimento è usato al fine di consentire all’impresa concorrente il conseguimento del requisito di partecipazione.
Tale utilizzo, però, non può essere disgiunto anche per l’ottenimento di punteggi addizionali.
Inoltre, ha chiarito come il contratto di avvalimento sia diverso dalle mere dichiarazioni da rendersi all’impresa ausiliaria.
