Non vi è alcun automatismo tra l’esclusione dalla gara e l’escussione della garanzia provvisoria. Resta, infatti, necessario motivare in merito al concreto pregiudizio (per la procedura di gara) causato dalla condotta dell’operatore economico. Lo ha puntualizzato il Consiglio di Stato, se. III, nella sentenza 25 maggio 2026, n. 4190. La questione controversa Nel caso specifico,…
Di gare travestite o mascherate da affidamento diretto al solo scopo di consentire alla stazione appaltanti di aggiudicare “discrezionalmente” (ma, si deve leggere “arbitrariamente”), senza cioè rispettare principi e vincoli della gara, il sottoscritto parla da sempre. Da ben prima che con il d.lgs 36/2023 il problema si incancrenisse. E da moltissimi anni una giurisprudenza…
Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 4185 del 25 maggio 2026, chiarisce che l’affidamento diretto non è una gara e l’acquisizione di preventivi ha solo funzione istruttoria, senza criteri di aggiudicazione o graduatorie. Se però l’amministrazione inserisce elementi concorsuali, come criteri di valutazione o commissione, il procedimento assume natura di gara e l’ente…
Cons. Nicola Niglio Consigliere della Presidenza del Consiglio dei Ministri La sentenza del Consiglio di Stato, Sez. III, del 7 maggio 2026, n. 3559 riguarda i criteri osservare nella interpretazione della lex specialis di gara e sulla interpretazione dell’art. 93, comma 2, D.lgs. n. 36 del 2023, con particolare riferimento alle nozioni di competenza ed esperienza richieste…
Non è legittimato ad impugnare gli atti di gara chi non ha partecipato. Queste le indicazioni del TAR Sicilia, Catania sez. IV sentenza 23/04/2026 n. 1190. I fatti di causa Una stazione appaltante indiceva una gara a procedura telematica aperta, ai sensi dell’art. 71 del d.lgs. n. 36/2023, per l’affidamento del servizio di ritiro, trasporto…
Due recenti sentenze del TAR Campania, la n. 1358/2026 e la 2078/2026, evidenziano una certa resistenza – a parer di chi scrive sempre meno rilevante ai fini della definizione di tali controversie – a voler salvare il paradigma dell’affidamento diretto anche quando, in sostanza, diretto non è. Come se l’inciso contenuto nell’allegato I.1 al Dlgs…
La recente sentenza del Tar Campania, Napoli n. 2078/2026 che annulla l’assegnazione del contratto e condanna alle spese di soccombenza per “scorretta” conduzione del procedimento in termini di affidamento diretto mentre, in realtà, si era in presenza di una procedura negoziata ad inviti (formale/formalizzata, ovvero fuori dalle indicazioni normative in tema di procedura negoziata) che…
Forse il Tar Campania, un “ultimo giapponese” ancora pronto a lottare per legittimare lo svolgimento di gare vere e proprie gestite, però, sotto le mentite spoglie di affidamento diretto, sta iniziando a rassegnarsi. Una gara è una competizione selettiva tra più concorrenti, nel rispetto di una serie di regole determinate dai vincoli progettati con la…
Ancora una volta, il Tar Campania Napoli, Sezione IX, sentenza 25/02/2026, n. 1358 cade nell’errore gravissimo – ormai evidenziato finalmente dal Consiglio di Stato – di considerare legittima la formale qualificazione come affidamento diretto di una vera e propria procedura di gara, competitiva e selettiva. La stessa Consip ricorda che la richiesta di offerta ha…