L’ufficio di supporto giuridico del MIT, a mezzo di un parere (n. 2422/2023), ha reso un chiarimento relativamente alla determinazione del valore presunto dell’appalto. È giusto precisare, comunque, che l’interrogativo veniva posto con riguardo al d.lgs. n. 50/2016 (e, precisamente, rispetto al suo articolo 35, co. 14). Ciò posto, si chiedeva se il contributo (avente finalità istituzionale) versato dal tesoriere tramite iban sul conto corrente comunale potesse ricomprendersi nel valore stimato o meno. Al riguardo, il riscontro è stato negativo. Invero, trattandosi di un contributo, il medesimo non si sarebbe potuto annoverare nelle «altre forme di remunerazione» di cui al comma 14, lettera b della disposizione citata.
