Supporto giuridico

  • RUP da nominare per ciascuna gara anche in caso di procedure omogenee

    Il Parere MIT n. 3555/2025 chiarisce che, ai sensi dell’art. 15 del D.Lgs. 36/2023, la nomina del RUP deve avvenire per ciascuna procedura di gara, anche in caso di appalti omogenei o connessi. Non è ammessa una nomina unica per tutte le gare bandite nell’anno, in quanto il RUP va designato nel primo atto di…

  • Eh sì, niente affidamento diretto

    Attraverso un recentissimo parere (n. 2441/2024) l’Ufficio di Supporto Giuridico del MIT ha chiarito che per il solo caso di affidamento di contratti di concessione il cui valore sia inferiore alla soglia di cui all’articolo 14, co. 1, lettera a), viste le esigenze di semplificazione già enunciate nella Relazione al Codice (cfr. p. 224), in…

  • Esclusione delle offerte

    Secondo quanto affermato dal MIT nel parere n. 2320/2024, l’art. 50, co. 1, lettera e) del d.lgs. n. 36/2023, sarebbe applicabile solo per importi pari o superiori a 140.000 euro. Per importi sotto tale valore, quindi, troverebbe applicazione la lett. b) del medesimo articolo, eventualmente con consultazione di più operatori economici; in tal caso, inoltre,…

  • Quale normativa per gli appalti PNRR?

    Come puntualizzato dall’Ufficio di Supporto Giuridico del MIT (parere n. 2302/2024) per le procedure di affidamento riguardanti opere PNRR, dovrebbe farsi riferimento a quanto da ultimo previsto dall’articolo 14 d.l. 13/2023, come modificato dal milleproroghe (d.l. n. 215/2023), che estende fino al 30 giugno 2024 l’efficacia delle procedure di affidamento semplificate introdotte dal decreto-legge 16…

  • Verifica della progettazione

    Il parere MIT 2269/2024 ha cercato di dare risposta ai seguenti due quesiti: 1) nel caso in cui il RUP, dipendente della stazione appaltante, avesse redatto lo studio di fattibilità per lavori di importo inferiore a 5.382.000 € e superiore a 1.000.000 € da porre a base di gara di un appalto integrato, da chi…

  • Il risultato deve orientare il riparto degli incentivi      

    Il parere MIT 2282/2024, in tema di incentivi per funzioni tecniche, ha osservato che l’art. 45 del nuovo Codice non domanderebbe più l’adozione di un apposito regolamento per la determinazione dei criteri di riparto. Si tratterebbe di una semplificazione procedurale introdotta per consentire alle amministrazioni di organizzarsi nel modo più efficiente. Tuttavia, come ribadito di…

  • Suddivisione successiva dell’affidamento

    Se successivamente al suo inserimento nel “Programma biennale di servizi e forniture” un affidamento venisse suddiviso in tre differenti affidamenti (non lotti), si dovrebbe procedere alla modifica del predetto Programma? Nel parere n. 2312/2024, l’Ufficio di supporto giuridico del MIT ha osservato che non ci sarebbe la necessità di procedere ad una modifica specifica del…

  • Sotto-soglia: il 5% è il riferimento

    Nel parere numero 2174/2024, l’Ufficio di supporto giuridico del MIT ha rilevato che nel caso in cui la stazione appaltante richiedesse la garanzia definitiva nelle procedure sottosoglia, il suo valore sarebbe pari al 5% dell’importo contrattuale, non trovando applicazione né l’art. 117, co. 2, né il 106, co. 8, del d.lgs. n. 36/2023. Ciò, in…

  • Il premio velocità vale per tutte le procedure

    Il nuovo Codice dei contratti pubblici (d.lgs. n. 36/2023), all’art. 126, co. 2, prevede i cosiddetti “premi di accelerazione” per le ipotesi in cui, negli appalti di lavori, l’ultimazione della prestazione avvenga in tempi anticipati rispetto a quelli previsti a livello contrattuale. Come evidenziato dal Supporto giuridico del MIT nel parere n. 2210/2024, la norma…