Il Tar Catania (sentenza n. 3801/2024) ha negato l’accesso agli atti selettivi richiesto da un aspirante dirigente della PA ormai in pensione. I giudici hanno chiarito che il pensionamento estingue l’interesse diretto, concreto e attuale necessario per l’accesso ai documenti. Senza un nesso logico-funzionale tra la richiesta e un’effettiva esigenza giuridicamente tutelata, la richiesta assume un carattere “ispettivo”, estraneo alla finalità dell’accesso documentale.
