Sarebbe legittima l’esclusione dalla gara nel caso in cui un concorrente frazionasse il requisito del servizio di punta in plurimi affidamenti, sebbene resi in favore del medesimo committente. La richiesta del c.d. servizio di punta, come rilevato nel parere di precontenzioso ANAC n. 433/2024, sarebbe finalizzata a garantire la preventiva dimostrazione dell’affidabilità del concorrente nella gestione di un contratto similare a quello da stipularsi, costituendo una sorta di “prova di resistenza” in merito alla sussistenza della necessaria capacità tecnico-organizzativa per l’affidamento e la gestione del servizio in gara.
