Il 26 luglio scorso l’Autorità nazionale anticorruzione ha reso un parere precontenzioso (n. 370) strettamente incentrato sul soccorso istruttorio. L’Authority, in soldoni, ha precisato che l’istituto non potrebbe utilizzarsi per sanare carenze dell’offerta economica e/o di quella tecnica. Esse, infatti, integrerebbero una carenza essenziale dell’offerta tale da determinare incertezza assoluta o indeterminatezza in termini contenutistici.
In ogni caso, di volta in volta, andrebbe ravvisata la compatibilità effettiva con il principio generale di autoresponsabilità dei concorrenti. Quest’ultimo, farebbe ricadere su ciascun operatore economico la sopportazione delle conseguenze discendenti da eventuali errori commessi nella formulazione dell’offerta e nella presentazione documentale. Pertanto, laddove tale valutazione di compatibilità produca esiti negativi, il soccorso istruttorio andrebbe escluso.
