Nella prossima legge di bilancio potrebbe essere introdotto un meccanismo per anticipare il pagamento del Tfr ai dipendenti pubblici. Il sistema, basato su una triangolazione tra Inps e Cdp, garantirebbe l’accredito rapido di una prima quota, riducendo i tempi oggi dilatati fino a tre anni. L’obiettivo è evitare una nuova censura della Corte costituzionale, che nel 2023 ha definito il pagamento rateizzato in contrasto con il principio della giusta retribuzione. Il debutto del nuovo modello è ipotizzato per il 2027.
