L’articolo 44 della Manovra 2026 anticipa di tre mesi il pagamento del Tfs e del Tfr nel pubblico impiego, ma secondo la Cgil questo intervento vanifica la detassazione dell’1,5% prevista dopo 12 mesi, con perdite fino a 750 euro a lavoratore e un maggior gettito di 22,6 milioni per lo Stato, senza risolvere le disparità…
Il disegno di legge di bilancio 2025 che riduce il ritardo nel pagamento del Tfr ai dipendenti pubblici da 12 mesi a 9 è la classica montagna che partorisce un topolino. E di certo non è sufficiente per superare i vizi di costituzionalità indicati dalla Corte Costituzionale. La sentenza della Consulta 130/2023, a proposito della…
Nella prossima legge di bilancio potrebbe essere introdotto un meccanismo per anticipare il pagamento del Tfr ai dipendenti pubblici. Il sistema, basato su una triangolazione tra Inps e Cdp, garantirebbe l’accredito rapido di una prima quota, riducendo i tempi oggi dilatati fino a tre anni. L’obiettivo è evitare una nuova censura della Corte costituzionale, che…
Non sembra che quello del tetto agli stipendi degli altissimi dirigenti sia il vero problema della pubblica amministrazione. Anche perchè, parlare di tetto “per i dipendenti pubblici” è un eufemismo ipocrita. Il tetto, infatti, riguarda pochissime centinaia di dipendenti, visto che la grande parte ha trattamenti economici che quel tetto lo potrebbero sfiorare solo a…
“Va dunque sollevata la questione di legittimità costituzionale degli artt. 3, comma 2, del D.L. n. 79/1997, convertito nella L. n. 140/1997, e s.m.i., e 12, comma 7, del D.L. n. 78/2010, convertito, con modificazioni, nella L. n. 122/2010, e s.m.i., per il profilo relativo all’omesso adeguamento delle norme medesime alle sentenze della Corte Costituzionale…