Tra il 2023 e il 2025 la PA ha assunto 614 mila persone e l’età media è scesa da 52 a 48 anni, nonostante stipendi medi inferiori di circa mille euro rispetto ai colleghi europei (Ocse). A gennaio 2026 si contano 700 mila candidature per 10 mila posti, anche grazie alla digitalizzazione dei concorsi che ha ridotto i tempi da 780 giorni a 5 mesi. Il Ministro Zangrillo, intervenuto ieri alla Camera, ha ricordato l’avvio dei contratti 2025-2027 nel primo anno di riferimento, con aumenti complessivi intorno al 18% nel periodo 2022-2027. Resta critico il tema dei ritardi nel TFR/TFS, nonostante il pacchetto da 550 milioni per anticipi tramite CDP.
