Con la sentenza n. 6458 del 29 settembre 2025 il TAR Campania, sez. V, ha chiarito che l’istanza di rateizzazione dei canoni concessori non pagati non costituisce prova di grave illecito professionale ai fini dell’esclusione da una gara. Il riconoscimento del debito contenuto nella proposta ha natura negoziale ed è subordinato all’accoglimento della dilazione; se respinta, non equivale a una confessione definitiva di inadempimento ai sensi dell’art. 98 del d.lgs. 36/2023.
