Si è tenuta il 15 ottobre a Cernobbio, sotto la guida della Presidenza italiana del G7, la riunione ministeriale su Tecnologia e Digitale. Il vertice, presieduto dal Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega all’innovazione tecnologica Alessio Butti, ha visto l’adozione da parte dei membri del G7 di un comunicato congiunto a riconoscimento degli importanti risultati raggiunti della Presidenza italiana quest’anno.
Il comunicato congiunto, adottato dai Capi Delegazione G7 della Tecnologia e del Digitale a Cernobbio, è il frutto del percorso di collaborazione iniziato a Trento durante la prima riunione ministeriale della Presidenza italiana e in continuità con la Presidenza giapponese del 2023. In particolare si sottolinea il progresso verso gli impegni presi durante la precedente riunione a Trento. Il documento mette in evidenza la collaborazione con organizzazioni come l’OECD e l’UNESCO e ribadisce l’importanza della tecnologia nell’avanzamento delle società. Viene espressa una particolare attenzione verso l’intelligenza artificiale (AI) nel settore pubblico, la quale dovrebbe essere sicura, affidabile e rispettosa dei diritti umani e della privacy. Il comunicato accoglie iniziative come il Global Digital Compact e altri sforzi per migliorare la resilienza delle infrastrutture digitali globali. Sono discusse anche le soluzioni di identità digitale sicura e le sfide nell’interoperabilità internazionale. Viene inoltre menzionato un lavoro di mappatura delle diverse approcci all’identità digitale tra i membri del G7, incoraggiando una cooperazione più ampia. Infine, si prospetta un impegno continuo per lo sviluppo di servizi pubblici digitali che sfruttino le potenzialità dell’AI, con l’obiettivo di una trasformazione digitale inclusiva e rispettosa dei diritti.
La Presidenza italiana ha coordinato, sotto la guida del Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri, il gruppo di lavoro G7 Digitale e Tecnologia (Digital & Technology Working Group – D&TWG) per rafforzare, in particolare, la cooperazione globale nelle seguenti aree:
– Sviluppo e uso sicuro e affidabile dei sistemi di Intelligenza Artificiale per il settore pubblico
L’IA rappresenta uno dei campi di innovazione più affascinanti e promettenti, con il potenziale di migliorare in modo significativo le nostre vite. Tuttavia, lo sviluppo e l’uso dei sistemi di IA non può prescindere dal rispetto dei valori democratici dei paesi del G7, dalla protezione dei diritti umani e delle libertà fondamentali. All’interno del D&TWG, la Presidenza italiana ha curato la produzione di un Toolkit per lo sviluppo e l’uso etico di applicazioni di IA nel settore pubblico. Il Toolkit è progettato per identificare tendenze, contesti normativi e altri fattori abilitanti l’IA tra i Paesi membri G7 con l’obiettivo di condividere esempi di buone pratiche e illustrare interventi prioritari per lo sviluppo e l’uso dell’IA in ecosistemi sicuri e affidabili, con particolare attenzione all’utilizzo della IA nel settore pubblico.
– Fase Pilota e Monitoraggio del Processo di Hiroshima sull’IA – Codice di Condotta Globale
La Presidenza italiana, in continuità con i lavori della Presidenza Giappone del G7 (2023), si è impegnata a integrare il Codice di Condotta Internazionale per le Organizzazioni che Sviluppano Sistemi di IA Avanzati (HAIP CoC) sviluppando un meccanismo di monitoraggio. La Presidenza, con il supporto dell’OCSE, ha elaborato una prima bozza di quadro di monitoraggio su cui è stata lanciata una fase pilota tenutasi dal 19 luglio al 6 settembre 2024, e che ha visto la partecipazione di venti organizzazioni in dieci Paesi, garantendo il coinvolgimento di tutte le parti interessate. I risultati saranno presentati in un sintetico rapporto che guiderà l’elaborazione del sistema di monitoraggio definitivo, da realizzarsi nel corso dei restanti mesi della Presidenza italiana.
– Il Compendio sui Servizi Pubblici Digitali
Un’infrastruttura pubblica digitale robusta facilita un accesso semplice, intuitivo e sicuro ai servizi pubblici essenziali, garantisce la resilienza dei Paesi e promuove l’inclusione sociale. La Presidenza ha sviluppato di concerto con l’OCSE, un Compendio sui Servizi Pubblici Digitali adottati dai membri del G7, condividendo buone pratiche ed esempi di successo.
– Mappatura degli approcci di Identità Digitale
L’identità digitale ha un ruolo chiave nel promuovere una trasformazione digitale sicura, inclusiva ed efficiente, offrendo la possibilità a persone e aziende di provare la propria identità e condividere informazioni verificate. La crescente domanda di servizi digitali nel pubblico e nel privato, insieme al timore per possibili fenomeni di esclusione digitale, minacce alla cybersicurezza e di abuso di dati personali, rende necessaria la realizzazione di sistemi di identità digitale ben progettati e sostenuti da una governance appropriata. Sebbene forme tradizionali di identificazione e autenticazione come le carte d’identità fisiche, i passaporti, o le password rimangano importanti, non sono sufficienti a gestire le complessità dell’attuale panorama digitale. Lo scopo della Mappatura è identificare le caratteristiche comuni nei diversi approcci all’identità digitale dei membri G7 così da poter orientare le future attività del G7 e di altri forum internazionali.
Il 1° gennaio 2024 l’Italia ha assunto, per la settima volta, la Presidenza del G7, il gruppo che riunisce Italia, Canada, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito, Stati Uniti d’America. Il G7, al quale partecipa anche l’Unione Europea, è unito da valori e principi comuni e ricopre un ruolo insostituibile nella difesa della libertà e della democrazia e nella gestione delle sfide globali. La Presidenza italiana si concluderà il 31 dicembre 2024 e prevede un fitto programma di riunioni tecniche ed eventi istituzionali che si articola lungo tutto il territorio nazionale. Il Vertice dei Capi di Stato e di Governo del G7 a Presidenza italiana si è tenuto a Borgo Egnazia, in Puglia, dal 13 al 15 giugno 2024.
Per un ulteriore approfondimento segui il webinar INTELLIGENZA ARTIFICIALE E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: REGOLAMENTAZIONE E IMPATTI SULLA PRIVACY
