La Corte di Cassazione, con sentenza n.35421 del 2022, ha stabilito che il dipendente di una società pubblica può ottenere, su decisione giudiziale, il diritto all’inquadramento superiore per lo svolgimento di mansioni, appunto, di livello equivalente.
Di conseguenza, è possibile ottenere giudizialmente non solo il pagamento delle differenze retributive, ma anche l’inquadramento nella qualifica superiore rivendicata.
